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Musica, stand gastronomico, dibattiti e approfondimenti dal due al quattro settembre presso il centro sportivo Grande Torino
Come tutti gli appuntamenti politici, anche la festa rossa che prenderà il via domani a Leinì, si inscrive in un contesto nazionale e locale.
Concentrandosi sul secondo, come spiega Anna Magnani, referente della federazione della Sinistra a Leinì, “l’idea della manifestazione si colloca in un contesto segnato da indagini sulla corruzione e collusione tra potere politico e mafia”. Sottinteso: operazione Minotauro.
Troppo grandi le accuse, Nevio Coral, ex Sindaco ed ex capogruppo proprio di Leinì, è in carcere con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, per pensare che all’interno della manifestazione si potesse fare a meno di parlare di politica e malaffare (Domenica, 4 settembre – ore 17.00 – dibattito politica, malaffare e criminalità organizzata -interviene Raphael Rossi).
Il contesto nazionale di cui si parlava all’inizio è assai importante per le forze della sinistra (Pdci , rifondazione e movimenti che si rifanno all’area) perchè gli ultimi anni, dal 2008 in poi, con l’uscita dal parlamento, è diventato tutto diverso.
“La festa – spiega Anna Magnani – candidata alle ultime amministrative di Leinì nella lista Uniti per Leinì – deriva dalla volontà di dare un segnale forte ai cittadini per dire che noi comunisti siamo presenti e prendiamo le distanze da un certo modo di intendere la politica. A un livello più ampio – continua la Magnani – l’idea della Festa rossa ha preso le mosse dal desiderio di riproporre alla gente l’idea comunista, volutamente screditata da anni da un potere politico che l’ha mostrata come un pensiero superato, rigido e negativo e ha reso irrealistica l’idea di un possibile un cambiamento.
Ma la chiave di lettura politica si trova anche se si guarda al territorio, non a caso la referente leincese della federazione descrive la manifestazione – che si terrà dal due al quattro settembre presso presso il Centro Sportivo Grande Torino via Vittime di Bologna 67 Leinì – come un’occasione per riprendere il percorso di unità dei vari circoli delle forze comuniste della zona.
“Il nostro messaggio – precisa la Magnani – è il richiamo all’unità politica tra tutte le forze comuniste, superando errori e scissioni, (infatti la festa è organizzata da diversi circoli e sezioni di Rifondazione Comunista e del Partito dei Comunisti italiani, di Caselle, Ciriè, Leinì e Volpiano)”.
L’appuntamento per tutti gli iscritti, i simpatizzanti e i cittadini di Leinì e no, è per domani pomeriggio alle ore 18.00 per l’apertura della festa. Dopo il brindisi inaugurale si partirà forte, si parlerà di sanità (anche lì altro scandalo che ha coinvolto l’ex assessore regionale alla Sanità Caterina Ferrero anche lei di Leinì – sarà interessante sentir parlare di sanità nella sua Città).
Questo il programma completo e il volantino della festa rossa, la festa della Federazione della Sinistra
Venerdì 2 settembre
18.00 apertura festa
20.30 dibattito LA SANITA’, QUALE FUTURO? - interviene Eleonora Artesio, consigliere regionale Federazione della Sinistra
22.00 serata danzante latinoamericana dj Tris
Sabato 3 settembre
15.00 spazio autogestito comitati
18.00 dibattito QUALE PROGRESSO, QUALE FUTURO, LA LOTTA NO TAV - interviene Nicoletta Dosio
22.00 concerto rock con I DINAMICA
Domenica, 4 settembre
10.00 Attivo Provinciale della FDS introduce Mao Calliano, conclude Renato Patrito
13.00 pranzo su prenotazione
17.00 dibattito POLITICA, MALAFFARE E CRIMINALITA’ ORGANIZZATA - interviene Raphael Rossi
21.00 liscio con dj Salvatore